La sintesi del primo seminario propedeutico dell’Accademia Internazionale del Documentario “Libero Bizzarri”
Venti ore di full immersion in un mondo sconosciuto ai più. Un sottogenere che sta assumendo un ruolo decisivo nelle nuove forme narrative del documentario. Una sintesi di capacità tecniche, possibilità di “leggere” i fatti della storia e della vita, creatività senza regole predefinite e voglia di mettere in discussione perfino gli assiomi, rappresentano i tratti fondamentali del mockumentary, ovvero, la nuova frontiera della comunicazione per immagini.
Il primo seminario dell’Accademia Internazionale del Documentario intitolata a Libero Bizzarri (diretto da Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri, con il coordinamento di Francesca Romana Vagnoni), si è chiuso dopo aver approfondito i primi aspetti e dato le prime nozioni di quella che, fino a ieri, era considerata solo una parola conosciuta esclusivamente dagli addetti ai lavori: mockumentary, appunto. Il seminario, che si è svolto presso la nostra sede, quella della Fondazione “Libero Bizzarri”, è stato condotto da Francesco Calogero, regista e docente di cinema all’Università di Messina, e ha visto la presenza di Giuseppe Gagliardi, regista e di Roberto Meddi, direttore della fotografia.
Da “Nanook of the North” di Robert Flaherty a “San Gottardo” di Villi Hermann, passando attraverso “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, “Zeldman Vicissitudes of a fallen idol” di Cosimo Messeri, “Forgotten Silver” di Peter Jackson e le immagini tratte dai primi film dei fratelli Lumiére, “Zelig” di Woody Allen, “Quarto potere” di Orson Welles e decine di altri frames, il seminario ha avuto l’accortezza di “parlare” agli studenti usando il linguaggio delle immagini, delle contestualizzazioni filmiche, dei percorsi didattici neilliani.
Occorre aggiungere che la realizzazione di un documentario basato sulla tecnica del “mockumentary”, rappresenterà il punto d’arrivo dell’anno accademico 2009, momento di confronto con i festival (italiani e internazionali) e con il mercato dei prodotti multimediali.