venerdì 3 ottobre il Resto del Carlino pag. X
" Il Bizzarri? L'intuizione più felice che San Benedetto abbia mai avuto"di Rosita Spinozzi
Passione, professionalità e perseveranza sono i punti cardinali che ruotano intorno al Premio Libero Bizzarri (10-18 ottobre), rassegna del docunebtario che per il quindicesimo anno si appresta a conferire lustro alla città, con un programma ricco di nuovi linguaggi e sperimentazioni dedicati ai diritti umani.
L'ennesima sfida che va ad aggiungersi ai traguardi finora conseguiti, battezzando la novella edizione del festival con una buona notizia. l'attivazione dell'Accademia del Documentario, i cui corsi di formazione prenderanno il via all'inizio del 2oo9 presso la Scuola Regionale (via Pizzi), mentre i laboratori saranno effettuati nella Fondazione Bizzarri (via Gronchi). Motivo per cui è comprensibile l'entusiasmocon il quale, il Presidente della Fondazione Maria Pia Silla ha presentato il programma della rassegna alla presenza dei direttori artistici Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri, del Sindaco Giovanni Gaspari, dell'Assessore alla Cultura Margherita Sorge, del Presidente della Provincia Massimo Rossi; di Sandro Donati, assessore regionale con delega al turismo e alle politiche giovanili; di Roberta Garofalo, funzionario dell'assessorato provinciale alla formazione professionale; di Enrico Piergallini, vicesindaco e assesore alla cultura del Comine di Grottammare; di Manrico Farina in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli, che ha rifinanziato per altri tre anni l'attività del Bizzarri. "Il Premio Bizzarri è una delle intuizioni più felici che abbia mai avuto la città di San Benedetto. E' un evento culturale in grado di portarci all'attenzione nazionale, grazie alla sua costante crescita unita alla qualità e quantità dei contenuti" afferma il Sindaco Gaspari, sottolineando che la Fondazione Bizzarri è anche molto vicina alla città visto che dispone di locali in cui gli associati possono incontrarsi e interagire con il territorio, dando vita ad una sorta di Cineforum di altri tempi. Soddisfatta anche l0assessore Sorge che ha ricordato l'anteprima mondiale di un'opera corale di cinque registi senegalesi sulla Nuova Dakar, e la straordinaria partecipazione della guatemalteca Rogoberta Menchù, Premio Nobel per la Pace (1992), nella giornata di apertura della Rassegna con relativo incontro con il mondo della scuola e cittadinanaza.