5 Ottobre 2008 - IL MESSAGGERO GIORNO E NOTTE - pag. 45
A San Benedetto del Tronto inaugurazione
in grande stile per il festival del documentario
che ha una sezione intera sui diritti umani
L'evento si terrà mercoledì, poi la rassegna premierà il maestro Mario Monicelli
di Tiziana Capocasa
Carismatica come tutti i grandi premi Nobel per la Pace, madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandelae Martin Luther King, Rigoberta Menchù sarà in visita nelle marche, unica tappa del suo viaggio in Italia, per portare la sua testimonianza nelle scuole, tra i giovani, in mezzo alla gente. Nel suo lungo abito maja a fiori colorato, il tradizionale Huepil, l'attivista guatemalteca si fermerà il 7 ottobre a Macerata, mentre il giorno successivo è attesa a San Benedetto, al teatro Concordia. Al mattino incontrerà gli studenti delle scuole superiori per parlare del diritto all'istruizione, mentre il pomeriggio darà il via alla quindicesima edizione del premio Bizzarri, dedicato quast'anno ai diritti umani.
L'evento è stato reso possibile grazie alla sensibilità e all'impegno del Collettivo Guatemala-Moie, che vede tra i suoi fondatori Raffaele Bucciarelli, Presidente del Consiglio Regionale, nonchè Antonella Nonnis. "una grande opportunità per la nostra città avere ospite il premio Nobel per la Pace -ha detto l'assessore alla cultura Margherita Sorge- accogliere la testimonianza di una donna straordinaria, emblema dell'oppressione delle popolazioni indigene del centro America, che sta dedicando la sua vita ai diritti umani, soprattutto al diritto allo studio, alla base della democrazia e della coscienza di un popolo". E' stata Antonella Nonnis che ha conosciuto Rigoberta, nel corso di un viaggio in Guatemala, a volerla invitare a tutti i costi sulla Riviera delle Palme affinchè portasse anche qui una parola di pace. " E' importante che gli studenti si rendano conto di ingiustizie intollerabili, di diritti umani negati in tanti paesi come il Guatemala dove si è perpetrato il genocidio delle popolazioni Maya. Perchè la tutela dei diritti umani è una sfida ancora aperta". Il Presidente Bucciarelli ha aggiunto: "incontrarla resta un'esperienza indimenticabile, significa scoprire un mondo sconosciuto ed una cultura immensa, siamo orgogliosi del legame che ha stabilito con la nostra terra". All'Ambasciatrice dell'ONU spetterà anche il compito di tagliare ufficialmente il nastro della quindicesma edizione del Premio Bizzarri, dopo l'incontro con la cittdinanza su il diritto alla pace: nessuna pace è giusta, nessuna guerra è necessaria fissato per le ore 17.30, A seguire proiezione del documentario Las Crucis...Poblando proximo prodotto da Rafael Rosal, guerrigliero guatemalteco oppositore del regime. Così la presenza del premio Nobel a San Benedetto diventa un evento culturale che accende i riflettori su un festival in cosrtante crescita, ricco di contenuti. Poi via alle danze con i documentari, incontri, momenti di riflessione sui temi che guidano questa edizione: il lavoro e i diritti umani. Ancora una volta, come hanno ribadito i direttori artistici Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri, la chiave di lettura del documentario permetterà di avere un quadro sincero proprio in occassione della celebrazione del maestro Mario Monicelli. Apertura straordinaria anche della sezione Il nostro tempo è ora , allestita al Kursal di Griottammare, il 10 ottobre alle ore 15.00 grazie all'incontro con Amnesty International e le sue serate speciali, dedicate alla musica indipendente, ore 21.30 con la proiezione di "Fronte del rock", e ad Andrea Pazienza, Sabato ore19.00 con la proiezioen di sue interviste ed aneddoti esclusivi raccontati dallo zio Mario Di Cretico.